
Rifare il sito web da zero o sistemarlo? Come capirlo davvero, senza farsi vendere fumo
C'è un momento preciso in cui inizia il dubbio. Apri il tuo sito, magari da telefono, magari mentre lo stai mostrando a un potenziale cliente, e qualcosa stona. Non sai dire esattamente cosa: il sito funziona, le pagine si aprono, i testi ci sono. Eppure non ti rappresenta più. O peggio: rappresenta l'azienda che eri tre anni fa. Da quel momento la domanda comincia a girare in testa. Devo rifare il sito web da zero? O basta sistemarlo? È una domanda legittima, ma è anche una domanda pericolosa. Perché chi la digita su Google trova quasi sempre una sola risposta, scritta da chi ha tutto l'interesse a dartela: sì, va rifatto, contattaci. Il rifacimento completo è l'intervento più costoso, quindi è anche quello che viene proposto più volentieri. In questo articolo vogliamo fare l'opposto: darti un metodo per capirlo da solo, prima di parlare con chiunque. Un metodo onesto, che qualche volta ti dirà "non serve rifare nulla". Perché un sito web professionale è un investimento, e ogni investimento merita una diagnosi seria prima della cura.















