
Internet è ancora umano? Viaggio nella teoria della "dead internet"
C'è una sensazione che forse conosci anche tu. Scorri un feed e tutto sembra vagamente uguale: gli stessi commenti entusiasti, le stesse recensioni perfette, gli stessi articoli che sembrano scritti da nessuno. Ti fermi un attimo e ti chiedi: ma dall'altra parte c'è qualcuno? Per anni questa sensazione ha avuto un nome da forum notturno: la teoria della "dead internet". Un'idea nata negli angoli più strani del web, secondo cui internet sarebbe "morta" intorno al 2016, sostituita da un immenso teatro di bot che parlano con altri bot, mentre noi umani facciamo da pubblico inconsapevole. Una teoria del complotto, appunto. Facile da liquidare. Solo che nel frattempo sono arrivati i numeri, e i numeri hanno fatto una cosa curiosa: hanno dato ragione alla metà osservabile della teoria, smontandone la metà paranoica. In questo viaggio nella cultura digitale contemporanea proviamo a capire cosa è vero, cosa no, e perché la risposta riguarda da vicino chiunque abbia una presenza digitale: persone, professionisti, brand.












































































